Camera IsoArk

Camera IsoArk

Tecnologia mobile per il contenimento del rischio infettivo, in emergenza e in assistenza.

Dalla ricerca dell’industria israeliana la tecnologia customizzata in italia per il biocontenimento.

Tutti i vantaggi di una tecnologia innovativa e sicura

Riduzione del rischio

Il rischio di contaminazione crociata è sotto controllo, con IsoArk infatti
il paziente è isolato e il personale di assistenza viene guidato al cambio dei DPI ad ogni accesso tramite l’AirLock, le apparecchiature medicali di monitoraggio possono essere mantenute all’esterno.

Tecnologia sicura

La sicurezza di IsoArk è garantita dal dispositivo AirLock
che permette di accedere alla camera di biocontenimento e dai sistemi di filtrazione con filtri Hepa*, che garantiscono uno scambio medio di aria pari a 1400 m³/h e 80 ricambi/h, rispondente alla Normativa 14644-1 e sempre in condizioni di differenza di pressione tra interno/esterno.

*High Efficiency Particulate Air filter, classi H13–H14 ad altissima efficienza anche detti “filtri assoluti”.
ULPA: Ultra-low particulate air, in cui le classi U15–U17 indicano bassissima penetrazione di particolato.

Continuità assistenziale

Il paziente con patologia infettiva o che deve essere protetto da rischi di infezioni
come nel caso delle immunodeficienze, può essere gestito con sicurezza e metodo grazie ai dispositivi IsoArk, sia nella fase di emergenza che durante il ricovero ospedaliero.

Flessibilità

IsoArk è stata sviluppata come soluzione per la gestione dell’emergenza
ma si dimostra efficace anche in condizioni ordinarie, il tempo di allestimento di una singola camera è minimo – può essere trasferita presso il reparto dove viene richiesta – e non richiede un’infrastruttura predisposta. Il design ottimizzato consente ingombri minimi quando l’unità è smontata.

RIDUCE LE INFEZIONI NOSOCOMIALI

RIDUCE
I TEMPI
DI DEGENZA

PROTEGGE
LA
COMUNITÀ

Investimento vantaggioso

Le soluzioni IsoArk risultano meno onerose anche sul piano economico
se comparate con altre soluzioni che prevedono interventi strutturali di muratura. L’installazione può essere modulata, integrando unità in fasi successive.
In termini di tempo un’unità IsoArk può diventare operativa in 40 giorni dall’ordine, a fronte di un iter medio di almeno 2 anni tra progettazione e realizzazione delle strutture tradizionali e rappresenta quindi una soluzione intermedia in attesa della ultimazione di nuovi reparti.
Riduzione del rischio si traduce in riduzione dei tempi di degenza determinando nel tempo la piena ottimizzazione dell’investimento e una migliore gestione delle risorse.